10° CIAT Venaria Reale


Eleganza in movimento: alla Venaria Reale si rivive l’Ottocento con il Concorso Internazionale di Attacchi di Tradizione

Un fine settimana sospeso nel tempo, tra l’eleganza senza tempo delle carrozze d’epoca e la maestosità di una delle residenze più affascinanti d’Europa. Sabato 14 e domenica 15 giugno, la regale scenografia della Venaria Reale ha ospitato per il decimo anno consecutivo il Concorso Internazionale di Attacchi di Tradizione, trasformandosi in un palcoscenico d’eccezione dove storia, arte e cultura equestre si sono fuse in un incanto fuori dal tempo.

A sfilare, 34 equipaggi provenienti da tutta Europa: cocchieri in livrea impeccabile, dame elegantissime, cavalli in perfetta forma e carrozze restaurate con cura maniacale. Un colpo d’occhio che ha incantato il pubblico, riportandolo alla grazia e alla solennità dell’Ottocento, tra stoffe pregiate, finimenti scintillanti e gesti misurati di una gestualità antica e affascinante.

Una sfida di stile, precisione e armonia

Il concorso, organizzato dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude in collaborazione con il Gruppo Italiano Attacchi (GIA) e l’AIAT (Association Internationale d’Attelage de Tradition), ha messo alla prova ogni equipaggio su tre differenti specialità:

  • La Prova di Presentazione (sabato), dove ogni dettaglio – dall’abbigliamento del cocchiere all’estetica del veicolo – è stato passato al vaglio da giudici internazionali, in una valutazione che premia l’eleganza e la coerenza stilistica.

  • La Prova di Campagna (Routier) (domenica), un percorso di circa 12 chilometri all’interno dello splendido Parco della Mandria, che ha testato l’affiatamento tra cavalli e conducente, oltre alla resistenza e alla regolarità.

  • Il Test di Maneggevolezza, tenutosi nel Gran Parterre della Reggia, una vera prova tecnica di controllo, precisione e agilità, che ha messo in evidenza la maestria dei cocchieri.

A dominare l’intera competizione, l’obiettivo finale: conquistare il Trofeo “La Venaria Reale”, assegnato al miglior complesso cavalli-carrozza sulla base del punteggio complessivo ottenuto nelle tre prove. Non meno ambito, il Trofeo delle Nazioni AIAT, assegnato alla nazione che ha ottenuto i migliori piazzamenti complessivi.

Quando la tradizione si fa spettacolo

Ciò che ha reso l’evento davvero straordinario non è stata solo la competizione, ma l’atmosfera che si è creata attorno. La Venaria Reale, con la sua architettura barocca, i suoi giardini scenografici e la sua storia regale, ha fatto da cornice perfetta a una manifestazione che ha saputo evocare emozioni profonde e offrire al pubblico un’esperienza immersiva, lontana dal tempo.

Le carrozze, trainate da cavalli in tiri singoli, in pariglia, a tre o a quattro, hanno sfilato come in una coreografia d’altri tempi. Ogni passaggio raccontava una storia: di passione, di dedizione, di amore per la tradizione. Nulla era lasciato al caso. Ogni dettaglio – dai finimenti lucidati a specchio, agli accessori dei cocchieri, fino alle acconciature delle dame – contribuiva a costruire un affresco vivente, autentico e vibrante.

Un evento che unisce passato e presente

Il Concorso Internazionale di Attacchi di Tradizione non è solo una competizione sportiva. È una celebrazione della cultura equestre europea, un’occasione rara per ammirare da vicino un patrimonio che vive grazie alla passione di chi ogni giorno lo custodisce. È anche un esempio di come la bellezza del passato possa ancora emozionare, sorprendere e ispirare, in un mondo che ha sempre più bisogno di autenticità.

Alla Venaria Reale, per un fine settimana, si è aperta una finestra sul passato. E chi ha avuto il privilegio di affacciarsi, ne è rimasto incantato.

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